Scusi, parla FridaMoji?

Un emoticon può smorzare, intensificare, modificare il significato di un pensiero (Farhad Manjoo)

Emoji e storia dell’arte, opere e pixel: mondi lontani che diventano improvvisamente e simpaticamente vicini. Si muovono in questa dimensione i progetti digital portati avanti, in tutto il mondo, dalla galleria d’arte contemporanea, Canton Fine Art, diretta da Larry e Sam Cantor, rispettivamente padre e figlio. A partire dal 2005, anno in cui è stata presentata la prima emoji dedicata a Magritte, la galleria di Los Angeles ha sempre puntato sulla forza di questa nuova forma di comunicazione, ormai utilizzata da tutti, impegnandosi in progetti ispirati all’universo estetico dei più grandi artisti del Novecento e dintorni, da Botticelli e Caravaggio a Van Gogh, Dalì, Picasso, sino a Pollock, Andy Warhol o Yayoi Kusama. L’ultimo nato è FridaMoji, un free pack di emoji e GIF, disponibile in App Store e Googleplay, dedicato a un mito diventato leggenda: la pittrice messicana Frida Kahlo. 160 bellissime, uniche e imperdibili emoji, realizzate in collaborazione con la Frida Kahlo Corporation, che stanno riscuotendo sempre più successo, al punto da essere utilizzate nelle università americane durante le lezioni di storia dell’arte.

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