Teiji Hayama

C’è una linea di confine sottile e quasi impalpabile che separa le emozioni più vere!

C’è una linea sottile che separa e allo stesso tempo unisce il sorriso e il pianto, l’amore e il dolore, la vita e la morte, in questo nostro inferno-paradiso terrestre. L’artista di origine giapponese Teiji Hayama conosce bene quel confine. Un etereo e malinconico senso dell’essere viene assorbito e si annulla nella finzione di incontaminato che le sue opere riescono a creare. Realtà e fantasia si confondono per generare ritratti di donne-bambine evanescenti, con grandi occhi espressivi e intensi che ti avvitano al loro surreale incantesimo. Creature che diventano emblemi di un linguaggio che vuole farci riflettere sulla forza della fragilità, declinata in svariate e raffinate sfumature. Un universo memore della Japan Pop e di una linea artistica alta che racchiude in sé l’apertura interiore come idea portante, predominio da sempre dell’onirico e dell’immaginazione.

Teiji Hayama è cresciuto a Londra dove ha studiato al Central Saint Martins College of Art and Design.Vive e lavora in Svizzera. Ha lavorato come modello, firmando contratti  con importanti riviste internazionali, ma dopo diversi anni nel settore della moda, ha sentito l’impulso di tornare a quella che è sempre stata la sua passione più grande: la pittura. La sua individualità creativa ha trovato spazio in molte gallerie di tutto il mondo e in progetti espositivi importanti come “Art for Freedom”, ideato dalla popstar Madonna.

di Francesca Londino

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